Sport e articolazioni

Lo sport fa bene? È una domanda che si pongono in molti, soprattutto nei riguardi di quegli sport che hanno più impatto sulle articolazioni. Chiariamo subito che lo sport fa bene e che come tutte le cose che fanno bene può avere degli effetti collaterali. È necessario che tutti conoscano gli effetti collaterali affinché si scelga lo sport più adatto a sé. Fare sport produce endorfine, le quali aiutano a sentirsi bene, a non pensare ai problemi e nello stesso tempo migliorano le difese immunitarie. Con lo sport è possibile aiutare il corpo e la mente, si migliora la funzionalità cardiovascolare e respiratoria, si aumenta la soglia del dolore, permette di scaricare le tensioni ed è un’ottima terapia contro l’ansia. Ma non esiste qualcosa che faccia solo bene.
Anche lo sport ha qualche effetto collaterale, vediamoli insieme. Premesso che qualsiasi sport si basa sull’esecuzione di un gesto atletico è chiaro che nell’esecuzione si mettono in modo molte parti del corpo e si coinvolgono diverse strutture e il fatto che si ripetano di continuo espone lo sportivo a diverse “malattie professionali” quali: tendiniti, tendinosi, dolori cronici, contratture muscolari, sindromi da intrappolamento neurologico periferico.
Molte di queste patologie, vista la loro frequenza in un determinato sport, sono state indicate con diversi “nomignoli”, “gomito del tennista” (epicondilite), “gomito del golfista” (epitrocleite), “spalla del giavellottista” (s. da impingement subacromiale), “ginocchio del saltatore” (tendinopatia rotulea), “ginocchia del calciatore” (varismo del ginocchio), “frattura del pugile” (del colletto del V os metacarpalis), “lesione dello sciatore” (lesione del legamento collaterale ulnare del pollice, detta anche l. di Stener), “frattura del marciatore” (frattura metacarpale da stress), “piede d’atleta” (quest’ultima è una micosi, cioè una patologia dermatologica, non ortopedica, ma tant’è).
Determinate patologie hanno preso ad interessare non più soltanto la terza età ma hanno coinvolto sempre più giovani e sani sportivi. Le arti marziali, la danza classica, la pallanuoto, il calcio e il tennis possono portare all’artrosi dell’anca, soprattutto quei soggetti con fattori predisposti. Coloro che corrono sono soggetti all’artrosi del ginocchio, soprattutto se hanno avuto trauma nel passato e continuano a praticare sport.
Ma queste cose agli appassionati di sport sono già note, ognuno sa qual è il “male” del suo sport preferito ma continua a praticarlo noncurante, un po’ come il fumatore che non smette di fumare e di informazione e conoscenza in questo campo ce n’è. Si continua a fare sport, tutti i giorni, tutta la settimana e non si vuol dare retta a quel dolore al ginocchio, al gomito, al polso o quant’altro, è il potere dello sport, diventa come una droga.
Detto ciò la risposta al primo interrogativo è senza dubbio positiva ma bisogna fare una precisazione: lo sport fa bene se fatto nelle giuste dosi e in caso di problemi bisogna consultare un medico e porvi riparo.
Tags: Articolazioni, Medicina dello Sport
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Commenti (1)
antonio iampieri
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complimenti vivissimi!!!!
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