Cifosi

Categoria: Sergio Iarussi

Tra i disturbi ortopedici, molto conosciuta è la cifosi. La cifosi è una curvatura della colonna vertebrale e può essere toracica o sacro-coccigea. Molte volte il termine cifosi è utilizzato in modo errato riferendosi a patologie di altro tipo. La cifosi è una curvatura di tipo fisiologico che può classificarsi in posturale, congenita, idiopatica e da osteocondrosi (morbo di Scheuermann). Molto spesso la cifosi è dovuta ad un  che si associa a debolezza muscolare e debolezza legamentosa. Sovente l’eccessiva cifosi si manifesta durante il periodo dell’adolescenza, molto più nei soggetti femminile che in quelli maschili ed raramente è causa di dolore. Se si interviene tempestivamente può essere corretta. È molto importante evitare atteggiamenti posturali errati al fine di evitare un quadro patologico peggiore. La ginnastica posturale tende a rinforzare i muscoli dorsali e quelli del tronco.

Essere affetti da cifosi non significa doversi astenere da attività sportiva, ma soltanto essere oculati nella scelta ed evitare quegli sport che tendono a sovraccaricare eccessivamente il rachide (struttura sostegno della testa e del tronco). In caso di cifosi di tipo congenito o idiopatico non è sempre praticabile l’autocorrezione e spesso si deve ricorrere a tutori ortopedici. Nei casi più gravi si rende necessario un intervento chirurgico. Per ciò che concerne la cifosi da osteocondrosi o morbo di Scheuermann questa può essere conseguenza di un’altra importante patologia, il morbo di Pott, malattia nota anche come spondilite tubercolare. In questo caso il corpo vertebrale è colpito da un processo infettivo in seguito al quale si indebolisce e si schiaccia a cuneo dando origine a una brusca curva dorsale.

Cosa fare in caso di cifosi

La principale caratteristica dei pazienti cifotici è quella di incurvare le spalle in avanti durante tutti i movimenti che coinvolgono le braccia. Tra gli sport sono sconsigliati il golf, la canoa, il kajak, la boxe e tutti i tipi di combattimento, dove la difesa sia in chiusura e l’attacco possa favorire la cifosi e tutti gli hobby che coinvolgono le braccia come il giardinaggio, la maglia, l’uncinetto. Poco indicati sono anche il nuoto a stile libero e il ciclismo.

Anche la corsa è un potenziale pericolo per il rachide poiché durante questa attività spalle e braccia tendono a chiudersi spontaneamente rischiando di peggiorare il difetto. Ma non è tutto, anche gli addominali possono essere dannosi se non eseguiti nel modo giusto. Gli addominali corretti sono quelli eseguiti mantenendo i tratti dorsale e cervicale allineati. Per ciò che concerne gli sport di squadra di per sé non sono un pericolo per il cifotico ma non agevolano nessun miglioramento della patologia. Per tutti coloro che hanno un atteggiamento scorretto del tratto dorsale sono consigliate la danza, la ginnastica artistica o l’equitazione, sport nei quali l’eleganza e la regalità dell’atteggiamento posturale sono il fulcro del lavoro e la parte alta del torace è costantemente in apertura.

Per correggere una postura cifotica consolidata è necessario modificare il modo di dormire e di sedersi, è indispensabile evitare di usare cuscini. Indispensabili sono l’apprendimento e l’esecuzione di tutti gli esercizi più utili.

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Sergio Iarussi

Dott. Sergio Iarussi, medico chirurgo specializzato in Ortopedia e Traumatologia. Seguimi su Twitter e Facebook.

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